Mago4 aggiornamenti
Questo articolo sarà il vostro punto di riferimento sugli ultimi aggiornamenti di Mago4, il gestionale ERP per le Imprese di Successo.
Ogni aggiornamento e miglioria che verrà introdotta da Microarea, software house del Gruppo Zucchetti, e che noi riterremo importanti per il corretto funzionamento del gestionale ERP saranno riportate qui.

Aggiorneremo con costanza questo articolo per garantirvi sempre informazioni aggiornate e versioni sempre performanti concentrandoci sulle migliorie principali che di volta in volta verranno proposte.
Atik in veste di Partner Microarea Zucchetti, segue attentamente i miglioramenti introdotti su Mago4 informando tempestivamente i propri clienti e definendo con loro i passaggi agli aggiornamenti.

Per richiedere informazioni o maggiori dettagli sulle nuove migliorie introdotte contattaci qui o commenta l’articolo, ti risponderemo in tempi brevissimi.

Mago4 2.4.3 – 9 Maggio 2019

Le novità Mago4 legate all’ultima release sono diverse. Tra gli aggiornamenti Mago4 da poco introdotti evidenziamo la gestione dell’assicurazione del credito nella gestione FIDI con la gestione del rating assegnato allo stesso cliente, estremamente comodo soprattutto dove sono presenti automatismi di blocco cliente sulla base dei rating di società esterne, novità che aggiunge, di conseguenza, diverse informazioni utili alla gestione del fido stesso. Con l’ultimo aggiornamento inoltre sono  stati ottimizzati alcuni aspetti di filtro riguardo alla fatturazione elettronica che rendono l’intero processo più semplice.

Rimaniamo comunque sempre a disposizione qualora si avesse bisogno di supporto perché desideriamo conoscere al meglio come integrare le nuove versioni di Mago così da poter offrire sempre servizi di assistenza di qualità.

GESTIONE FIDI

  • Integrata la gestione dell’assicurazione del credito, rendendo l’intero modulo decisamente più evoluto e completo permettendo di mantenere anche lo storico del rating assegnato e offrendo quindi la dinamicità oggi necessaria sulle INFO commerciali clienti.
  • Migliorata la visualizzazione nel caso di superamento fido, così da renderla più chiara e diretta.

FATTURAZIONE ELETTRONICA

  • Integrati nuovi report di controllo sulle fatture Passive importate dal Digital HUB
  • Migliorata ulteriormente l’importazione delle passive dal Digital HUB con tutti gli automatismi utili ad integrarsi nei processi contabili di Mago perché riduco drasticamente l’intervento umano
  • Ulteriori integrazioni di informazione nelle fatture elettroniche e nei documenti di vendita con note libere e specifiche info legate ad anagrafica clienti/Articoli
  • Integrato il controllo partita IVA sincronizzato con l’ISO stato

CONTROLLO QUALITÀ

  • Integrate nuove funzionalità nel controllo qualità di produzione, soprattutto inerente alle informazioni legate allo scarto.

VENDITE

  • Gestioni più complete per l’addebito bollo.

WHAREHOUSE MANAGEMENT SYSTEM (WMS)

  • Gestione confezionamenti multipli nella fase di Picking & Packing
  • Nuovi raggruppamenti nelle fasi di Missione di Magazzino

WMS Mobile

  • Integrato lato mobile alcuni filtri di missione utili filtrando anche per cliente e sede di spedizione
  • Aggiunte le unità di misura specifiche per WMS

 

ANAGRAFICHE

  • Accesso diretto alla scheda contabile dall’anagrafica cliente, utile a semplificare i processi di controllo.

CONTABILITÀ

  • Migliorate procedure di esportazione verso software terzo Zucchetti OMNIA e AGO
  • Ottimizzati alcuni report di spunta al fine di dare maggiori informazioni utili

GESTIONE PARTITE

  • Integrata la gestione delle partite fornitori soggette alla cessione del credito, in quanto il beneficiario del pagamento è differente dal creditore originario, così anche verso prodotti terzi integrati come DOCFINANCE, in questo modo l’intero processo di tesoreria non richiede intervento
  • Aggiornata gestione per Superammortamento e Iperammortamento 2019
  • Inseriti tutti i parametri ENASARCO 2019

PRODUZIONE

  • È stato aggiunto il codice stabilimento nell’anagrafica dell’OdP utilizzabile nella pianificazione avanzata, in modo da essere gestito, se necessario, in tutti processi utili
  • Alcuni integrazioni nelle anagrafiche: in particolare nell’OdP è stata aggiunta la scheda collassabile dei dati articoli, relativo all’articolo principale.

Mago4 2.4.2 – 22 Marzo 2019

Le novità di Mago4 di marzo si focalizzano sulla gestione della fatturazione elettronica da sincrona ad asincrona permettendo così prestazioni migliori nell’invio soprattutto in alti volumi. Oltre a questi miglioramenti, sono state introdotte altre importanti novità legate all’Esterometro, aggiornato tutti i valori specifici per il 2019 (INPS, Interessi di Mora, etc.). Diverse correzioni infine su molti moduli utili a sistemare alcuni bug di funzionamento su alcuni processi, molti di essi avevano un Workaround attivo e comunque presente.

Area commerciale/logistica

  • Completamente rivista la gestione delle descrizioni in lingua, rendendola più semplice e intuitiva, alleggerendo anche di molto la struttura del DB, la nuova modalità semplifica sia l’inserimento che la gestione.
  • I filtri di alcuni report standard di Mago non permettono di filtrare articoli di 21 caratteri.

CONAI

  • Sono state create due nuove anagrafiche Materiali PFASCIAB1 e PFASCIAB2 che a partire dal 01/01/2019 sostituiscono la precedente anagrafica con codice PLASTICAAGEVDOMESTICO.
  • Nel caso in cui si entri in modifica di una fattura già inviata in Fatturazione Elettronica, nel caso in cui siano presenti delle righe CONAI o RAEE al salvataggio il programma va in crash.

Gestione Fidi

Impostando nei Parametri Gestione Fido che il Fido Totale NON debba essere “al netto dell’ordinato” (MA_CreditParameters.TotalCreditLimitnetofOrdered = False), sebbene ogni calcolo e controllo sul fido sia corretto, le diciture nel pannello Gestione Fidi dell’anagrafica Cliente e nella finestra Info Fido dei documenti di vendita, riportano comunque “Esposizione Totale (al Netto dell’Ordinato)”.

Fatturazione elettronica

  • Si prevede di gestire gli sconti di riga espressi sul documento in percentuale singola sempre con il solo valore 2.2.1.10.2 Percentuale.
  • Creata una procedura che permette la gestione della fatturazione elettronica da Sincrona ad Asincrona, in caso di multiaziendale tutte le aziende devono essere gestite nello stesso modo
  •   previsto lo scaricamento dei documenti passivi già scaricati, senza procedere alla registrazione.
  • Come da nuova indicazione delle Agenzie delle entrate, è stata prevista la gestione ENASARCO in Fatturazione Elettronica
  • Si richiede di posizionare nel menù a tendina del bottone Comunicazioni Digitali la voce Rinvia subito di seguito ad Invia e la voce Iter Completato come ultima e separata con linea dalle altre.
  • Si richiede l’implementazione in Parametri | Comunicazione Digitali | Dati Aggiuntivi Fatturazione Elettronica di potere indicare se sono per Tutti, PA, B2B.
  • Può capitare che i dati anagrafici Denominazione (80), Indirizzo (60), Comune (60) superino la lunghezza prevista dal tracciato. Per evitare errori nella trasmissione della fattura elettronica è possibile impostare un nuovo parametro Tronca Dati Anagrafici, attraverso il quale in fase di trasmissione i dati di cui sopra siano riportati nel tracciato per la dimensione massima prevista.
  • Analogamente a quanto avviene sul fincato, si richiede che in caso di condizione di pagamento Ricevuta Bancaria, RID e SEPA la banca riportata sull’XML sia quella del cliente.
  • Si richiede di potere indicare che le note inserite in anagrafica del cliente siano riportate in fattura elettronica.
  • Migliorata la visibilità delle funzioni legate alla Fatturazione Elettronica. In particolare:
    - Spostare la voce Digital Communications dopo la voce di menù Purchases
    - In Anagrafica Clienti la scheda Digital Communications va spostata dopo Sales
    - Nel documento Fattura la scheda Electronic Invoicing va spostata dopo Main Data
    - In Digital Communications la scheda Electronic Invoing deve essere la prima, al posto di Tax Data
  • Si richiede di aggiungere alla procedura di Trasmissione dei Documenti la selezione per Registro IVA.
  • Con questa miglioria si prevede la parametrizzazione dell’inserimento nel documento elettronico di alcuni messaggi che già sono inseriti sul documento in modo opzionale, Le note interessate da questa parametrizzazione sono quelle inserite nei seguenti contesti:
    - regime di Iva per cassa
    - utilizzo di beni deperibili
    - SplitPayment attivo
    - Righe nota relative al CONAI
  • Gestione automatica CAP Clienti Esteri:
    Per i documenti elettronici intestati ai clienti esteri, nella generazione dell’XML, il programma imposta sempre la stringa ’00000′ (cinque zero) nel campo 1.4.2.3 CAP dei dati della Sede del cliente, qualsiasi sia il contenuto del campo MA_CustSupp.ZIPCode dell’anagrafica del cliente.
  • Si modifica il comportamento del gestionale con l’eliminazione della compilazione del campo 1.4.1.3.4 Titolo (nella sezione 1.4 CessionarioCommittente) che risulta dalle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate facoltativo.
  • Come da suggerimento dell’Agenzia delle Entrate si prevede l’inserimento dei dati della dichiarazione di Intento nel campo 2.1.1.11 Causale. In Mago4 la dichiarazione dei intento verrà inserita solo se è attivato il parametro Stampa Dichiarazione di Intento MA_SaleParameters.PrintDeclarationIntent in Parametri Vendite
  • Si implementerà la stessa logica presente sul fincato, utilizzando solo i dati presenti in Dichiarazioni di Intento Ricevute ed ignorando i dati presenti sull’anagrafica Clienti (gestione dell’intento in dismissione). La stringa, sarà completata anche con le indicazioni della comunicazione telematica (Protocollo e numero). Per il campo Causale è prevista una lunghezza massima di 200 caratteri che è sufficiente per i dati previsti.
  • Come ribadito dall’AdE, i documenti elettronici devono essere sempre espressi in EUR.
    Si prevede quindi di bloccare le funzionalità di fatturazione elettronica, qualora il documento sia compilato in valuta differente da quella base.
  • Nella procedura Fatturazione elettronica passiva è possibile decidere se disattivare il download della notifica SDI: trattasi di una impostazione per azienda/utente che viene salvata in uscita della procedura e riproposta rientrando nella procedura.
  • Collegamento Fattura Elettronica ricevuta con documento contabile già registrato. è ora possibile sulla riga della griglia delle fatture elettroniche ricevute non collegate ai documenti contabili utilizzare un bottone per collegare ad un documento ricevuto già registrato, sono selezionabili i soli documenti contabili ricevuti con uguale fornitore e data documento. Alla selezione viene dato un avvertimento se il totale documento selezionato non corrisponde a quello della fattura elettronica ricevuta. In caso di errori di collegamento è possibile scollegare il documento.
  • Identificativo SDI nei documenti ricevuti.
    L’identificativo SDI è già presente nei documenti ricevuti (MA_JournalEntriesTax.IDSdi) perché valorizzato automaticamente dalla procedura Fatturazione Elettronica Passiva. Ora tale campo è inseribile manualmente nei Documenti ricevuti sotto il numero di protocollo IVA. Il campo è solo visualizzato e non è modificabile se la registrazione del documento ricevuto deriva dalla procedura Fatturazione Elettronica Passiva.
  • L’aggiornamento stato documenti, per clienti PA, non recepisce correttamente lo stato Rifiutato.
  • Può capitare che se il valore del campo MA_EI_ITCompany.LastSentNo non è valorizzato, la validazione fallisca restituendo il messaggio “ValidateDocuments -> Input string was not in a correct format.”.
  • Nei documenti di tipo note di credito, fatture accompagnatorie o fatture d’acconto, aggiungendo gli allegati la preview visualizza correttamente il dettaglio ma appena il documento arriva sul DH gli allegati non sono presenti.
  • Può capitare che in presenza di un totale da pagare pari a 0,  il documento elettronico riceva un errore di validazione con testo: Validazione Documento fallita! ValidateDocuments -> Il valore non può essere null. Nome parametro: inArray.
  • La connessione al web service del DH non si stabilisce correttamente in presenza di caratteri non alfanumerici (ad esempio &) nella login. I documenti inviati hanno conseguentemente stato “Invio fallito”.
  • Nelle installazioni in cui è stata personalizzata la formattazione della data con l’anno a 2 cifre, nel momento in cui si invia la fattura, la formattazione delle date DDT non viene riconosciuta e appare “0001-01-01 (01 Gennaio 0001)”.
  • L’invio delle Note di Debito in Fatturazione Elettronica con modalità asincrona non viene gestito correttamente.
  • In presenza di codice cliente con carattere apice si ottiene il messaggio DH Validazione Fallita Object reference not set to aninstance of an object.
  • Se viene compilato nel tag 2.2.1.16.3 degli altri dati gestionali il <RiferimentoNumero> un valore a due decimali, la preview di Mago compila correttamente il campo ma una volta acquisito da ESP e in Event_Description la fattura è “Documento Inviato a Digital HUB” il valore a due decimali è convertito in valore intero.
  • Può capitare che si verifichi un disallineamento tra lo stato di Fatturazione Elettronica di testa del documento e gli stati loggati nell’event viewer.
  • Può capitare che si rilevi uno scarto 0422 o 0423 quando nel documento sono state fatte operazioni sulle righe di eliminazione o di inserimento fra quelle già presenti. In tal caso i dati inseriti nell’xml potrebbero essere sporcati da valori non effettivamente visibili sul documento.
  • Può capitare che fallisca la validazione di un documento elettronico se alcuni dati aggiuntivi risultino non presenti. Ad esempio può capitare se il documento non ha correttamente compilati i dati di pagamento (scadenze).
  • Può capitare che si verifichi un disallineamento tra lo stato di Fatturazione Elettronica di testa del documento e gli stati loggati nell’event viewer. Una volta installato il pacchetto, per aggiornare lo stato di “vecchi” documenti disallineati occorre agire nel seguente modo:
    - In Manutenzione Documenti di Vendita impostare lo Stato FE del documento in “DH Aggiornamento fallito”
    - Reinviare il documento dal singolo documento o dalla procedura Trasmissione Documenti (nel caso di documenti in stato “DH Aggiornamento Fallito” il reinvio non coinsiste in un vero reinvio del xml al DigitalHub ma semplicemente nel reinserimento del documento nella coda di interrogazione di ESP).
  • In presenza di dati non conformi allo standard Mago, ad esempio salvati con lettere minuscole quando Mago salva i relativi valori in maiuscolo (es. provincia, iso stato, divisa ecc nelle varie anagrafiche), è possibile che il documento elettronico non venga inviato al DH con segnalazione di errore sulla validazione.
  • Può capitare che alcuni valori data, interessati dal processo di Fatturazione Elettronica, vengano salvati con il valore mese e giorno invertiti.
  • È possibile che utilizzando le funzionalità della fatturazione elettronica si riscontrino lock di database sulla tabella MA_SaleDoc.
  • Si verificano dei casi di errore di validazione con messaggio ConvertRoBool failed.
  • In presenza di Conai assolto a carico dell’emittente, l’imponibile di riga legato al Conai = Zero ma sulla fattura elettronica viene riportato il tag con valore unitario e valore totale valorizzato sulla riga. La somma delle righe del Conai vengono poi riportate in Arrotondamento con valore negativo nei Dati di Riepilogo per aliquota IVA e natura.
  • Il reinvio di documenti in stato Scartato non è più correttamente gestito: il pulsante Reinvia è disabilitato dal singolo documento e la procedura Trasmissione Documenti pur estraendo i documenti in stato Scartato non effettua correttamente il reinvio. Inoltre i documenti Scartati e Rifiutati dovrebbero essere totalmente modificabili. Si verifica anche in Mago.net a partire dalla versione 3.14.7.
  • Indicando la casuale di trasporto in Fattura Accompagnatoria nel gruppo Dati Relativi al Trasporto Altri Dati della fattura elettronica viene riportato l’enumerativo di Mago e non la descrizione ad esso associato. Lo stesso per il campo Mago Aspetto – > Descrizione Beni Trasportati in preview del documento.
  • Utilizzando MagicLink non viene impostato il valore di dafault del campo “InFE”.
  • Nel caso in cui, per la fattura elettronica siano gestiti gli acconti, selezionando l’impostazione “incassato contestualmente”, presente nella scheda contabilità del documento, accade non sia comunicato il tag “Esigibilita IVA” nel nodo “Dati di riepilogo per aliquota IVA e natura”.
  • L’anomalia si verifica in queste condizioni:
    - fattura che riepiloga due DDT
    - DDT entrambi che riportano solo lo stesso articolo KIT (esploso e movimentato)
    - il riepilogo in fattura avviene senza accorpamento
    - si gestisce il KIT in fattura elettronica con il parametro “Nella Composizione Prodotto riporta le righe descrittive anziché le righe merci” a true.

In queste condizioni l’xml del documento elettronico:

- riporta una sola riga merce che accorpa le due presenti in fattura
- sembra non conteggiare il valore della riga del kit nei Dati di Riepilogo per aliquota IVA in quanto calcola un arrotondamento pari al valore della merce in fattura.

Questa situazione comporta scarto con codice errore 00422

  • Se nella fattura viene impostata una sede Destinatario, la procedura di Trasmissione Documenti visualizza i valori “PartitaIVA Cliente” e “Codice Fiscale cliente” impostati sulla sede. Se i dati nella sede non sono completi i campi in griglia, in trasmissione, risultano vuoti. L’XML viene generato correttamente, con i valori reperiti dai Dati Principali dell’anagrafica cliente.
  • Nella procedura Trasmissione Documenti, scegliendo “Tutte” nel filtro Numero Documento, la procedura estrae erroneamente anche le fatture non emesse e che quindi non hanno ancora una numerazione.
  • Se in una fattura in cui si gestisce il corpo al lordo IVA si ha una spesa di trasporto con vettore, le spese di spedizione non sono correttamente gestite nel documento elettronico. Si rileva infatti Errore 00422. In particolare non viene inserita la riga relativa alla spesa di trasporto nel dettaglio linee. Il totale del documento quindi non è coerente con la somma delle righe.
  • Se si sta gestendo il tracciato Assosoftware ed in un documento soggetto a fatturazione elettronica è presente una riga merce/servizio senza codice articolo viene impedita la preview del documento e l’invio con errore: Il parametro FatturaElettronica.FatturaElettronicaBody.DatiBeniServizi.DettaglioLinee.CodiceArticolo non è stato valorizzato. È necessario fare in modo che in assenza del codice articolo sulla riga del documento non sia generato il blocco 2.2.1.3 CodiceArticolo specifico dell’implementazione Assosoftware.
  • Se si gestisce il regime Iva per Cassa e si è impostato il riporto della riga Nota nelle vendite (impostazione di Parametri Vendite, sezione Gestione Documenti, sottosezione Gestione Regime IVA per cassa), non è possibile selezionare a TRUE il valore sulla colonna In FE. In edit apparentemente il valore (che è proposto comunque sempre a FALSE) è modificabile a TRUE, ma in fase di salvataggio viene riportato a FALSE.
  • Se in un documento soggetto a fatturazione elettronica viene indicata un abbuono di segno negativo (maggiorazione sul totale da pagare) non viene compilato il blocco 2.1.1.8 ScontoMaggiorazione con 2.1.1.8.1 Tipo impostato a MG e 2.1.1.8.2 Percentuale o 2.1.1.8.3 Importo pari alla maggiorazione.
  • Se la fattura elettronica nei confronti della PA è incassata contestualmente, si riceve una notifica di rifiuto (NE EC02) per mancata indicazione esigibilità iva.
  • Se si gestisce l’arricchimento Assosoftware e si ha:

- il parametro Trasmissione Codice Articolo MA_EI_ITParameters.SetItemCode a TRUE
- il parametro Tipologia Codice Articolo MA_EI_ITParameters.ItemCodeType vuoto
- un articolo AAA senza alcun valore nei campi MA_Items.EITypeCode e MA_Items.EIValueCode
Non viene riportato per la riga del documento contenente l’articolo AAA l’arricchimento nel blocco 2.2.1.3 CodiceArticolo con valori:

Tipo: AswArtFor – Valore:AAA

  • Nella procedura di Aggiornamento Stato Documento se, effettuando l’estrazione dei dati, nessun dato viene trovato, il programma deve segnalarlo con apposito messaggio di avvertimento, anziché portarsi nella griglia di Risultato.
  • Per le righe di contributo CONAI e RAEE il Prezzo Netto viene visualizzato sul documento ma non salvato sul database. Questo comporta problemi nella generazione del file della Fatturazione Elettronica in quanto, qualora sia impostato il parametro per riportare il Prezzo Netto anziché il valore unitario, viene indicato Valore Unitario 0,00.
  • Nella procedura di Fatturazione elettronica passiva, modificando la data A e selezionando il bottone “Download da Digital Hub” senza aver dato tab sulla data A, il download avviene non considerando il valore indicato nel campo data A.
  • Attualmente l’importo dell’imponibile previdenziale valorizzato nella fattura elettronica, differisce da quello di riga, per un problema di arrotondamento, dovuto al fatto che l’imponibile viene calcolato proporzionalmente dal campo Importo – Cassa professionisti della scheda Dati amministrativi (M4) / Spese (Magonet) della Fattura anziché dalle righe.
  • Attualmente la gestione della Cassa Previdenza è subordinata alla gestione della Ritenuta, pertanto non è possibile gestire con automatismi, la casistica in cui si è esenti da ritenuta ma soggetti a cassa previdenza.
  • Se dopo aver preparato una comunicazione dati fatture, si prova ad eliminare la comunicazione, si ottiene un errore irreversibile che impedisce la cancellazione. Analogamente se si cerca di inviare la Liquidazione IVA al Digital HUB. Nel caso della Comunicazione Dati Fatture ancora in stato Bozza/Non Inviata è possibile eliminarla se si imposta il parametro Aggiornamento manuale.
  • Se per l’azienda master non si è ripetuta l’attivazione Fatelweb nei Parametri Comunicazioni Digitali manca la memorizzazione dell’identificativo utilizzato per scaricare le fatture passive e come conseguenza la procedura Fatturazione elettronica passiva scarica tutte le fatture, anche quelle delle altre aziende cedenti.
  • Se nel sistema operativo la formattazione della data è impostata come mese/giorno/anno anziché giorno/mese/anno (ad es. con il regional setting in formato Inglese) all’importazione da Digital HUB la data del documento potrebbe non essere compilata oppure se compilata allora il giorno e il mese sono invertiti.

Magazzino

  • In caso di Media Ponderata di Periodo abilitata, può accadere che cercando di cancellare un articolo movimentato, il programma visualizzi il seguente messaggio di errore: “DBT DBTItems: Deletion on table MA_Items failed. The statement has been terminated. The DELETE statement conflicted with the REFERENCE constraint “FK_ItemsWAPTrans:Items_00″.

The conflict occurred in database.”

  • Utilizzando il criterio di valorizzazione a Media Ponderata di Periodo può capitare che il valore alla data mostrato dal report di valorizzazione a costi con selezione sul tipo sia differente dal valore della Giacenza iniziale anche se l’articolo non è movimentato.
  • Non viene aggiornato il contatore delle matricole nel caso in cui quest’ultime vengano generate tramite documenti di WMS ed utilizzando la funzionalità duplica righe.
  • In anagrafica vettore la tile “Registri” è collassata mentre la tile accanto “Scheda Trasporto” è aperta. Dovrebbero essere entrambe chiuse.
  • Lanciando la “Scheda articoli di magazzino” per un articolo non movimentato nell’esercizio in corso, ma con una giacenza iniziale riportata dalla chiusura di magazzino, si ottiene la segnalazione “Esecuzione non completata Errore di valutazione espressione condizionata nell’evento Impossibile valutare espressione con uno o più operandi non valorizzati (Line:622 w_UsePhase2) (w_UsePhase2 And Not w_ExcludeFromValuationPhase2).
  • Lanciando la procedura di rettifica inventariale nel caso in cui si impostino le opzioni Sovrascrivi, Esegui il salvataggio dell’elaborazione e si esegua più volte la procedura senza uscire, rispondendo si alla domanda “Attenzione: esiste una precedente elaborazione salvata. Si vuole continuare e sovrascriverla?” il programma si frizza.

Ordini

Se nel documento si modifica il tipo fornitore, passando da fornitore potenziale a fornitore, e poi ci si sposta nella scheda dei dati Amministrativi, il programma va in crash.

Vendite

  • Vi è l’esigenza di riportare il bollo in fattura, soprattutto ai fini della fattura elettronica, senza che questo sia però addebitato al cliente. In sostanza il bollo deve essere riportato nel campo spese bolli del documento, ma non deve essere conteggiato tra i totali.
  • Se si imposta un testo tramite un file .txt sui Parametri mail, non viene riportato nulla sul corpo dell’email inviata tramite la procedura Operazioni Massive sui Documenti.
  • Utilizzando il bottone Radar della finestra Finder Reso da Cliente della nota di credito, Mago va in crash.
  • Il campo “Valido dal” non deve essere editabile in caso si scelga come Prezzi base di partenza il Prezzo Base.
  • Il parametro “Vieta inserimento Documenti di Vendita su Cliente bloccato” non funziona quando si fattura al cliente di fatturazione bloccato, utilizzando le procedure batch.

Warehouse Management System (WMS)

  • La generazione dei documenti di consegna da preshipping per i documenti di trasferimento tra deposito genera un crash di programma.
  • Se in un ordine cliente viene indicata una sede di spedizione, versando l’ordine in preshipping l’informazione viene mantenuta, ma è persa quando viene generato il documento di consegna.
  • Nella griglia della procedura di Rifornimento ubicazioni, se si analizza il sottoscorta, non appaiono più alcune colonne: Zona, ubicazione, scorta max e scorta minima. La visualizzazione di tale colonne è al momento previsto solo attivando il parametro “Con Sottoscorta considera ubicazioni di Posizionamento e di Posiz./Prelievo”.
  • Se è attivo il parametro Con analisi del Sottoscorta, considera le ubicazioni per posizionamento e posizionamento/prelievo (Parametri WMS), le ubicazioni per posizionamento e prelievo vengono considerate anche eseguendo l’analisi sulle preshipping.
  • Il programma non consente il salvataggio di più di una riga nella tile Zone WMS dell’anagrafica articoli se si ha lo stesso codice deposito: il controllo di righe duplicate è quindi su deposito. Questo non consente di indicare zone diverse per il riordino basato sul sottoscorta e non consente un controllo di scorta massima su più zone dello stesso deposito. Il controllo ora avviene per deposito e zona.
  • Per rendere più leggibile il report si richiede che gli articoli non movimentabili a magazzino vengano evidenziati in rosso e non nella stessa colorazione delle righe descrittive nella stampa del documento Pre-Shipping (pre-shippingform).
  • Nonostante su una zona sia presente una zona di rifornimento, la procedura di rifornimento considera erroneamente tutte le zone in cui è presente l’articolo generando delle missioni di magazzino che partono da queste zone per rifornire la zona interessata.

Anagrafiche

I dati delle dichiarazioni di intento ricevute per i clienti devono essere indicabili in modo dettagliato come anagrafica indipendentemente dalla presenza del modulo Contabilità. I dati di intento clienti vengono così a essere gestiti unicamente con il data entry delle Dichiarazioni e non più come

Contabilità

Adeguato il report Controllo Stampe Contabili per il calcolo dei bolli che a partire dall’anno 2019 diviene trimestrale invece che annuale.

Al punto 9 del provvedimento del 30/04/2018 sono stabilite le regole per la Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere (cd Esterometro).

Gli operatori IVA residenti devono trasmettere le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento che prevedono: i dati identificativi del cedente/prestatore e del cessionario/committente, la data del documento, la data di registrazione (solo per i documenti ricevuti), il numero del documento, la base imponibile, l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero la tipologia dell’operazione.

La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale e per quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Il termine di trasmissione è l’ultimo giorno del mese successivo alla data del documento emesso o quello della data di registrazione del documento ricevuto.

Gestione partite

Aggiornati i dati di default e di esempio dei parametri partite con il nuovo tasso di mora valido nel primo semestre 2019 pari a 0,0800, identico al tasso di mora applicato dal 1/7/2016.

Per installazioni esistenti, è possibile importare il file di default MA_PyblsRcvblsParametersRate del modulo Partite tramite la Console.

Percipienti

Aggiornati i dati di default con le nuove percentuali e massimali INPS, valide per l’anno 2019.

Il nuovo massimale è 102.543

Le percentuali sono le stesse dell’anno precedente.

Collaboratori non iscritti 33,72%

Collaboratori e Professionisti iscritti 24,00%

Professionisti non iscritti 25,72%.

AREE COMUNI A TUTTI I MODULI

Dopo l’aggiornamento di Mago4 alla rel. 2.4.1 in alcuni campi del programma non è visualizzato il numero di decimali indicati in anagrafica divise (EUR) nel campo Nr. decimali importi non contabilizzabili, ma sono visibili sempre 2 decimali.

DISTINTA, CICLI E ANAGRAFICHE

Se la costificazione di distinta base viene eseguita con un codice di simulazione e senza il parametro “Ricalcola simulazione”, la procedura aggiorna la data di creazione della simulazione con la data di applicazione.

COSTIFICAZIONE (PREV. E CONS.)

Configurazione Enterprise.

Se viene impostata una Simulazione di Costificazione Distinta Base, quando vengono aggiornati i Costi di produzione

(scheda Produzione – Anagrafica Articoli) la Data ultimo costo da distinta viene compilata con la data di creazione della simulazione e non con la data di applicazione. La costificazione viene eseguita usando una simulazione con il parametro “Ricalcola Simulazione”:

- Viene aggiornata la data di creazione della simulazione con la data di applicazione

- Vengono ricalcolati i costi.

- Vengono aggiornati i costi in anagrafica articolo (in base alle azioni selezionati – Costo Standard o/e Costo di Produzione) alla data di simulazione

- La data di Ultimo Costo Standard e/o la data Ultimo Costo di Produzione vengono aggiornate con la data di simulazione, ovvero la data di applicazione

La costificazione viene eseguita usando una simulazione senza il parametro “Ricalcola Simulazione”:

- La data di creazione della simulazione non viene aggiornata

- Non vengono ricalcolati i costi

- Vengono aggiornati i costi in anagrafica articolo (in base alle azioni selezionati – Costo Standard o/e Costo di Produzione)

- La data di Ultimo Costo Standard e/o la data Ultimo Costo di Produzione vengono aggiornate con la data di simulazione (può essere diversa dalla data di applicazione)

MRP

Il campo “Quantità” nella scheda Risultato dell’MRP non viene riportata correttamente. Prima di eseguire l’elaborazione la procedura non calcola le quantità effettivamente da ordinare. Nella colonna è visualizzata una quantità stimata preventiva a fronte di un’analisi MRP che verrà poi eseguita con l’elaborazione. Infatti, dopo l’elaborazione dell’MRP gli OdP proposti e le RDA vengono generati correttamente.

In questa griglia sono elencati i risultati di una estrazione in base ai filtri applicati (Piano, Ordini clienti, OdP in corso, Punto di Riordino) per definire l’insieme da analizzare. Il risultato effettivo si avrà al termine dell’analisi MRP che verrà eseguita dopo. Per cui, anche il numero delle righe estratte, non rappresenta la lista definitiva degli articoli da ordinare in quanto mancano quelli risultanti dal fabbisogno indotto che sono derivati dalla successiva analisi MRP.

DOCUMENTI E PROCEDURE PRODUZIONE

  • La maschera del prelievo da acquisti in Bolla di Carico è priva della barra degli strumenti.
  • In caso di articoli gestiti a valori puntuali e in presenza di un Odp terminato per cui si ha un movimento di reso, se il posto dei materiali cambia il reso movimenta in magazzino il valore non aggiornato. Lo stesso accade nel caso di sfrido.

 

PRODUZIONE E WMS E MOBILE

Si gestisce lo scarico dei componenti con la WMS.

Generando i documenti di consegna da Preshipping, le missioni collegate ai movimenti di magazzino non usano le zone ad intermim di produzione ma quelle generali di magazzino Il problema si verifica anche per gli ODP con fase esterna per la missione collegata al DDT con fase interna per quella del movimento di prelievo M_PRELMP. In attesa della risoluzione, per sistemare le zone occorre utilizzare la procedura di analisi zone interim di produzione per generare le missioni da MINT_OUT a INT_OUT e da MINT_IN a INT_IN.

 

Mago 4 2.4.1 – 8 Febbraio 2019

L’aggiornamento di Febbraio è ovviamente incentrato sulla Fatturazione Elettronica e sugli aspetti ad essa collegati. Altre migliorie introdotte riguardano il DMS e la sua integrazione sempre più forte con Mago, che aiuta anche a rendere l’intero sistema sempre più spostato verso la Digitalizzazione dell’intero processo.

Inoltre è stato integrato l’Esterometro, nuovo adempimento previsto nel 2019, oltre a quanto necessario per l’unico 2019 e per le dichiarazioni IVA 2019, tutti adeguamenti fiscali già previsti nel prodotto ed integrati in quest’ultimo aggiornamento.

Fatturazione Elettronica

  • Gestisce l’equivalenza dei pesi in caso di superamento dei risultati superiori a 9.9999,995 nel caso i valori siano da inserire nell’XML.
  • Permette la persistenza della scelta dell’allegato in caso di invio NON in presenza di DMS, così da poterlo utilizzare anche in procedura Batch.
  • Potenziati i controlli relativi alla validazione del documento per la loro conformità prima dell’invio.
  • Ora è possibile integrare nell’XML anche dati speciali riferiti all’anagrafica articoli prima non disponibili
  • Permette la gestione delle righe descrittive in FE nei documenti del ciclo attivo, estendendone il loro utilizzo anche su altri moduli come il WMS, Conai, Iva per Cassa, Split Payment, Beni Deperibili, Packing List e molto altro.
  • È possibile ora escludere nelle procedure Batch la validazione documenti così da velocizzare il processo nei casi in cui il documento è già stato effettuato, esigenza richiesta in presenza di un alto numero di documenti.
  • Questa miglioria si riferisce al caso in cui il documento gestisca la Ritenuta d’Acconto e che l’apertura della partita avvenga al lordo della Ritenuta. I dati del pagamento devono essere considerati al netto della Ritenuta, così come viene indicato nel fincato standard nell’apposita dicitura “Scadenze”.
  • Si prevede, con apposita parametrizzazione, la possibilità di gestire riferimenti alla Sede di spedizione della merce indicata nella riga. In particolare, questa gestione, risulta utile nel caso della Grande Distribuzione quando è richiesta l’indicazione in fattura di una stringa fissa (ad es. “DP”) e di un riferimento che indica il singolo punto vendita destinatario della merce.
  • Si prevede una parametrizzazione che permetta di utilizzare il Prezzo Netto come Prezzo Unitario e di conseguenza non riportare in fattura elettronica lo Sconto/Maggiorazione applicata al Valore Unitario. La scelta di nascondere lo Sconto/Maggiorazione potrà essere effettuata in generale sui parametri dell’azienda o sul singolo cliente ed avrà effetto sull’xml di tutti i documenti soggetti a Fatturazione Elettronica dei clienti in cui varrà la parametrizzazione.
  • Nell’anagrafica Clienti nuovo campo aggiuntivo denominato, PEC FE, che possa recepire l’indirizzo PEC dedicato alla ricezione dei documenti elettronici.
  • Si prevede di differenziare le chiamate al Digital HUB di modo da ottimizzare l’utilizzo delle chiamate asincrone. L’invio dei documenti, sia singolarmente che da procedura Trasmissione Documenti, utilizzerà chiamate asincrone, così da non bloccare il funzionamento del gestionale in caso di intasamento dello SDI o del Digital HUB.
  • È stata prevista la possibilità di modificare la FE anche successivamente all’invio all’Agenzia delle Entrate per modificare i dati NON soggetti all’invio come ad esempio: provvigioni agenti, contropartite contabili, commesse analitiche e centri di costo.
  • Nella griglia della Fatturazione Elettronica Passiva il totale documento viene calcolato come somma del Riepilogo IVA nel caso in cui il campo ImportoTotaleDocumento non sia presente nella fattura elettronica ricevuta.
  • Aumentato il campo lunghezza identificativo SDI.
  • Problemi di registrazione dello stato dei documenti (Startato e Completato): corretto. Ora l’informazione è coerente.
  • Reso visibile nuovamente il campo “EORI” nell’Anagrafica Clienti.
  • In alcuni casi, come nel caso di valori molto bassi di arrotondamento oltre al terzo decimale, la fattura poteva essere scartata: il problema è stato corretto.
  • Nel caso in cui sia gestita la fatturazione elettronica, il registro IVA inserito nell’ordine non viene mantenuto nel documento generato dalla preshipping e viene sostituito con quello presente nei parametri Comunicazioni digitali. Questo porta alla generazione di tanti documenti di vendita quante sono le righe presenti nell’ordine.
  • La procedura Aggiornamento Stato Documenti non funziona correttamente se sono impostati filtri in modo da avere l’azione di update su un singolo documento. In particolare non viene aggiornato lo stato anche se è differente da quello presente su Mago.
  • Per le righe di contributo CONAI e RAEE il Prezzo Netto viene visualizzato sul documento ma non salvato sul database. Questo comporta problemi nella generazione del file della Fatturazione Elettronica in quanto, qualora sia impostato il parametro per riportare il Prezzo Netto anziché il valore unitario, viene indicato Valore Unitario 0,00.
  • Se dopo aver preparato una comunicazione dati fatture, si prova ad eliminare la comunicazione, si ottiene un errore irreversibile che impedisce la cancellazione. Analogamente se si cerca di inviare la Liquidazione IVA al Digital HUB. Nel caso della Comunicazione Dati Fatture ancora in stato Bozza/Non Inviata è possibile eliminarla se si imposta il parametro Aggiornamento manuale.

Magazzino

  • Migliorato il report di controllo delle valorizzazioni post migrazione Mago.net à Mago4, con celle colorate in presenza di dati errati.
  • Nel caso in cui il codice a barre d’acquisto sia stato già utilizzato su un altro articolo si viene avvisati.
  • Nei movimenti di magazzino il costo di riga non viene popolato in caso di vendita, se il criterio di valorizzazione non è puntuale, anche nel caso in cui sia impostata la spunta Aggiorna il costo di riga nei Parametri di Magazzino.
  • Nel caso in cui un articolo sia gestito a lotti, nel nuovo esercizio in anagrafica articolo viene riportato l’ultimo costo associato al primo lotto acquistato nel precedente esercizio invece che all’ultimo.
  • In fase di creazione/variazione listini ivati, se non viene inserita la data di fine validità del listino, il programma non visualizza il messaggio che richiede se aggiungere l’IVA al prezzo calcolato.
  • Se viene caricato un ordine cliente con il riferimento dal menu a tendina nel campo di vostro riferimento, in emissione di un nuovo ordine cliente il campo Vostro riferimento non viene resettato ma resta inserito il rif dell’ordine precedente.

Ordini

  • Se si gestisce l’impegno dei lotti ed in evasione nei documenti di vendita, si mantiene il lotto impostato sull’ordine, qualora la quantità evasa sia inferiore a quella dell’ordine a causa di mancata disponibilità, l’imponibile di riga del documento generato non ricalcola l’imponibile di riga.
  • Una volta salvato il documento, non sono modificabili i numeri di ordini ed offerte.

Acquisti

  • Non sono più visualizzati i campi Modello Contabile, Libro Giornale, Gruppo Contabile nella tile contabilità della scheda Dati amministrativi della Bolla di Carico.
  • Nella procedura Ricostruzione Oneri accessori mancano i filtri e la sezione risultato. Inoltre non è eseguibile.

Vendite

  • Procedura Operazioni Massive sui documenti, utile per l’invio successivo (es. fatturazione elettronica).

Si richiede di modificare la procedura Operazioni massive sui documenti in modo da poter salvare un file PDF per ogni documento elaborato dalla procedura e che questo sia salvato in un’apposita cartella identificata col codice cliente. Si richiede di aggiungere nella procedura Operazioni massive un parametro “One PDF for each document” (Un PDF per ogni documento) nella scheda Operations sotto il parametro già esistente “One PDF for all documents”.
Si richiede di aggiungere un campo Path sotto il nuovo parametro (“One PDF for each document”). Tale Path deve puntare ad una cartella (differentemente dal parametro path già esistente che punta a un file). All’interno della cartella selezionata nel Path, alla prima esecuzione della procedura, deve essere creata una cartella (nominata con il codice cliente) per ciascun cliente relativo al documento che si sta elaborando. Dopo la prima elaborazione deve rimanere salvato il path. Ogni file PDF deve essere identificato col Tipo Documento e con il Numero Documento. I nomi dei file pdf saranno composti utilizzando i campi usati sul documenti e sarà possibile selezionarli (es. N. documento, tipo documento).

La cartella relativa al cliente viene creata la prima volta che si lancia la procedura elaborando un documento per tale cliente.

Per le elaborazioni successive relative a quel cliente, il programma controllerà se all’interno di tale cartella:

- esistono già documenti pdf con stesso Tipo e Numero Documento allora verranno sovrascritti da quelli successivamente elaborati;

- non esistono ancora documenti pdf con stesso Tipo e Numero Documento verranno aggiunti alla cartella del cliente.

Se il parametro One pdf for each document è a true si verifica che nello specifico Path sia stato indicato un percorso e che questo sia valido.

  • È possibile inviare E-mail anche per la Picking List.
  • Il valore unitario non è correttamente scorporato dell’IVA in base alla scaletta di proposizione. Per lo scorporo viene erroneamente sempre utilizzato il codice IVA relativo alla regola contabile dei default.
  • Se nel documento di trasporto si inserisce una quantità superiore a quella ordinata, nel menu a tendina del campo lotto, viene erroneamente mostrato un valore di disponibilità.
  • Non è possibile inserire al volo una nuova sede spedizione nei documenti del ciclo attivo.
  •  Se si travasa un ddt in un reso da cliente, quest’ultimo viene erroneamente intestato al cliente di fatturazione invece che al cliente intestatario del documento.

WMS (Warehouse Management System)

  • Si richiede che il Rifornimento Ubicazioni, eseguito in presenza di una zona di rifornimento sull’anagrafica della zona da rifornire, non si basi solamente sulle ubicazioni di posizionamento ma anche su quelle di Prelievo/ Posizionamento.
  •  Si richiede una procedura di stampa massiva anche per i documenti di Pre-shipping
  •  In caso di stampa pre-shipping su documenti NON Movimentati evidenzierà gli articoli di Grigio chiaro.
  • Si richiede che le missioni di magazzino di posizionamento siano generate tenendo conto della scorta massima definita per zona / ubicazione. Nella scheda Posizionamento della Zona viene aggiunta l’opzione Controllo Scorta Massima. Attraverso la nuova impostazione sarà possibile impostare sull’articolo una categoria di WMS che preveda come strategia di posizionamento la selezione di determinate zone. Per ciascuna zona può essere applicata la sua strategia di posizionamento per la selezione dell’ubicazione. Impostando il nuovo parametro, l’ubicazione può essere riempita fino al raggiungimento della sua scorta massima.
  •  Nel caso di caricamento di un ricevimento merci da mobile con conseguente split di un articolo su più righe, al salvataggio della good receipt viene fornito un messaggio di errore bloccante.

Anagrafiche

  •  In Anagrafica Commessa sarebbe utile passare come parametro a Woorm il suo codice, ad esempio per poter collegare un fincato specifico. Aggiunto parametro passato al woorminfo e valorizzato con il codice commessa corrente.
  •  Nel caso in cui ci siano un cliente e un fornitore con lo stesso codice, aprendo la scheda fornitore standard (supplierssheet.wm), cliccando sul link del codice, viene aperta l’anagrafica fornitore ma vengono riportati i dati del cliente che ha lo stesso codice.

Contabilità

  • Nei dati di default aggiunta la tabella dei Dati dichiarazione Modello IVA 2019 Periodo di imposta Anno 2018 per i principali righi dei quadri VE, VF e VJ. Aggiornati nei dati di default i quadri: sono ora presenti i soli anni 2017 e 2018 (eliminato il 2016).
  •  Adeguato il programma alla nuova tassonomia del 04/11/2018 per la campagna di bilanci del 2018.
  •  Al punto 9 del provvedimento del 30/04/2018 sono stabilite le regole per la Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere (cd Esterometro).

Gli operatori IVA residenti devono trasmettere le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento che prevedono: i dati identificativi del cedente/prestatore e del cessionario/committente, la data del documento, la data di registrazione (solo per i documenti ricevuti), il numero del documento, la base imponibile, l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero la tipologia dell’operazione.

La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale e per quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Il termine di trasmissione è l’ultimo giorno del mese successivo alla data del documento emesso o quello della data di registrazione del documento ricevuto. L’allegato A, contenente le Specifiche tecniche (ver. 1.3) del provvedimento del 30/04/2018, si differenzia dalle specifiche tecniche precedenti per la compilazione dei dati delle fatture (1.2) perché non sono più presenti le seguenti informazioni:

- Stabile organizzazione e Rappresentante Fiscale del Cessionario/committente nel blocco DTE (del cliente);

- Stabile organizzazione e Rappresentante Fiscale del Cedente/prestatore nel blocco DTR (del fornitore);

- Detraibile e Deducibile nel blocco DatiRiepilogo (sia DTE che DTR).

Nonostante queste differenze per la trasmissione allo SDI risulta ancora valido lo schema DatiFattura_v2.1.xsd del 5/2/2018.

La trasmissione della Comunicazione Dati Fatture (da procedura o da apposita funzione presente sulla Comunicazione Dati Fatture) viene modificata in modo da trasmettere i dati della stabile organizzazione e del rappresentante fiscale relativi ai clienti/fornitori solo se la comunicazione è precedente al 2019. Si precisa che i campi Detraibile e Deducibile non sono mai stati compilati.

  • Nella stampa dei Bilanci contabili (di verifica o di esercizio) il livello di raggruppamento indicato e il flag per escludere il dettaglio Clienti/Fornitori sono ora salvati e riproposti per le esecuzioni successive. Analogamente nella stampa dei Bilanci Analitici per centri di costo/commesse/linee di prodotto il livello di raggruppamento indicato è ora salvato e riproposto per le esecuzioni successive.
  • La procedura di lancio del Bilancio a Sezioni Contrapposte erroneamente non considera esclusivi i radio button del riquadro Raggruppato per… determinando la visualizzazione di un bilancio con valori errati. Il problema è legato ad una ottimizzazione di piattaforma nel disegno della finestra, il file json viene cachato con un problema sui radio button, per bypassare tale problema occorre cancellare la cartella temp.

Gestione Partite

Aggiornati i dati di default e di esempio dei parametri partite con il nuovo tasso di mora valido nel primo semestre 2019 pari a 0,0800, identico al tasso di mora applicato dal 1/7/2016.

Percipienti

Con provvedimento del 15/01/2019 l’Agenzia delle Entrate ha approvato la Certificazione Unica “CU 2019”. Per quanto riguarda le sezioni gestite dal programma: Frontespizio, dati anagrafici e i dati dei lavoratori autonomi non vi sono modifiche di rilievo. Il termine per la comunicazione dei dati contenuti nella CU è stabilito al 7 marzo 2019.

Si rende necessario aggiornare la procedura già esistente per consentire la stampa sui nuovi modelli. Le informazioni saranno, come in precedenza, estratte principalmente dalle parcelle e dall’anagrafica fornitori. Il presente aggiornamento è obbligatorio al fine della redazione della Certificazione Unica, solo nel caso in cui si abbia la necessità di stampare la certificazione unica su carta, in quanto sono stati modificati i modelli ufficiali.

Per tutte le altre modifiche relative alla generazione del file, le versioni precedenti di Mago, risultano compatibili con la nuova Certificazione.

Area Produzione – Manufacturing 

  •  È necessario aggiungere un parametro che, in caso di LIFO\FIFO a scatti continui e Media di Periodo, consenta di versare i prodotti finiti e i semilavorati da Ordine di produzione al costo puntuale invece che al costo standard. Inserirlo nelle impostazioni avanzate dei parametri di produzione.
  •  Si sconsiglia l’utilizzo di questo parametro in presenza di distinte con molti livelli in quanto, per ottenere costi corretti, è necessario lanciare ripetutamente in sequenza il Consolidamento e poi il Ricalcolo costi degli ODP tante volte quanti sono i livelli massimi di Distinta degli OdP ricalcolati. Inoltre non è consigliabile abilitare questo parametro se si utilizzano i movimenti a correzione.
  • Se si seleziona un Piano di Produzione nella procedura di Consuntivazione Lavorazioni, nella griglia non vengono caricati gli Odp relativi al piano.

MRP

  • Nel caso in cui si inserisca manualmente la descrizione dell’articolo in una richiesta d’acquisto, spostandosi tra i documenti tale descrizione non viene visualizzata.
  • Il campo “Quantità” nella scheda Risultato dell’MRP non viene riportata correttamente. Prima di eseguire l’elaborazione la procedura non calcola le quantità effettivamente da ordinare. Nella colonna è visualizzata una quantità stimata preventiva a fronte di un’analisi MRP che verrà poi eseguita con l’elaborazione. Infatti, dopo l’elaborazione dell’MRP, gli OdP proposti e le RDA vengono generati correttamente. Per definire l’insieme da analizzare, si può creare un’estrazione effettuata con determinati filtri come Piano, Ordini clienti, OdP in corso, Punto di Riordino; il risultato effettivo si avrà al termine dell’analisi MRP che verrà eseguita dopo. Per cui, anche il numero delle righe estratte, non rappresenta la lista definitiva degli articoli da ordinare in quanto mancano quelli risultanti dal fabbisogno indotto che sono derivati dalla successiva analisi MRP.

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