Una nuova generazione di dischi è stata presentata da Western Digital (WD) specificatamente per il mondo Audio/Video, spesso mi viene chiesto dove sia la necessità specifica di questi dischi e perchè non usare i comuni dischi per computer, per quale motivo su determinati sistemi sia “necessario” installare dischi particolari ? ho già spiegato l’anno scorso in modo abbastanza preciso quali siano le motivazioni, potete leggere un mio articolo in proposito proprio qui, ma oggi più che mai con i nuovi sistemi HD-IP e HD-CVI il consiglio di utilizzare dischi specifici cresce, onde incorrere a problemi di stabilità e funzionamento.
Coglierò quindi l’occasione della nuova serie Western Digital Purple, presentata da Setik.biz in anteprima Italiana, pochi giorni fà, per ribadirne i vantaggi.

Ma veniamo prima di tutto alla presentazione della nuova serie, caratteristiche più specifiche le potete trovare in questo DataSheet. E’ nell’idea di questo articolo paragonare i risultati della nuova serie con la precedente Green AV-GP, così da enfatizzarne i miglioramenti apportati a capirne le necessità.

In primis il colore, sarà ma a me questo Purple piace proprio, forse non influirà sulle prestazioni ma sicuramente sul mio umore si, quindi già lo ritengo un vantaggio.
Ma a parte gli scherzi i vantaggi sostanziali rispetto a qualsiasi generazione di disco Desktop (e quindi non specificatamente verso la precedente serie AV-GP) sono evidenti, ripeto quanto in parte già ribadito ma forse certi concetti è importante enfatizzarli di più:

Velocità di Scrittura/Lettura costante, quando ci troviamo davanti ad un sistema di registrazione audio/video abbiamo la necessità di scrivere i dati in modo continuo e costante, come sapete un disco è formato appunto da Dischi di conseguenza solitamente la velocità di scrittura/lettura è maggiore quando ci si trova nella parte esterna del disco ed inferiore quando ci si trova nella parte interna, bene, anzi male!, WD a sviluppato una tecnologia che permette di garantire velocità costante in qualsiasi punto del disco vi troviate, senza portare a tipiche cadute di prestazioni, di seguito vedete un esempio (foto 1) di un comune disco, e l’esempio della serie precedente AV-GP (foto 2) e dell’ultima serie PURX (foto 3).
Ignorate le prestazioni, in quanto nel primo caso parliamo di lettura e nei 2 casi successivi di scrittura, dove le prestazioni sono tipicamente inferiori, ma dovete invece osservare l’area con i “punti” dove è evidente una velocità costante di scrittura sui dischi Audio Video ed una velocità variabile con il cambio di area disco sul comune modello.

Videosorveglianza - benchmark 01

FOTO 1

Videosorveglianza - benchmark 02

FOTO 2

Videosorveglianza - benchmark 03

FOTO 3

Una considerazione importante da fare è che i sistemi di videosorveglianza attuali non sono in grado di gestire in modo adeguato eventi di disco non previsti come l’impossibilità di scrittura dovuta ai troppi dati ricevuti, mancata risposta dei disci etc., causando eventi decisamente imprevisti che possono andare dal blocco nelle registrazioni, al blocco del sistema, a registrazioni parziali etc., gli stessi produttori di DVR danno una tabella di compatibilità e se pur apparentemente il disco comune può funzionare eventi di questo tipo non sono quindi riconosciuti nei termini di garanzia, oltre a creare non pochi disagi.

La Temperatura di lavoro elevatà è un’altro aspetto importante su cui ragionare quando si pensa ad un disco per la Videosorveglianza, i comuni dischi “Desktop” hanno range di temperature che vanno da 5-10° ad un massimo di 50-55°, questo aspetto va considerato non valutando la temperatura esterna, ma quella all’interno dell’apparato, che tipicamente è superiore a quella esterna di un 10/15°. i dischi WD garantiscono il proprio funzionamento da 0° a 65°, questo assicura operatività in tutte quelle condizioni critiche dove tipicamente i sistemi di registrazione per videosorveglianza vengono impiegati, questo range è valido sia per la serie AV-GP che per la Purple, ma se guardate le specifiche tecniche di qualsiasi altro disco (qui ad esempio la serie Enterprise SATA) vedrete, che non è comune sui modelli desktop.

La durata del disco è uno dei fattori più importanti, una voce che leggerete spesso in giro riguarda l’MTBF sigla sconosciuta che significa (Mean Time Between Failure) rappresenta le ore medie dopo il quale il disco si “potrebbe” rompere, qui la considerazione è in particolare nei confronti dei tipici dischi Desktop, nati sostanzialmente per essere usati su computer che rimangono accesi mediamente 5-8 ore al giorno e comunque con un’operatività non continua, diversamente i dischi per la videosorveglianza rimangono accesi H24, in condizioni anche critiche e scrivendo/leggendo continuamente, questo tipo di impiego è decisamente anomalo per un disco desktop, riducendone drasticamente la vita, considerate che un comune disco rigido ha un MTBF di c.ca 100.000 Ore, pari, se applicato in attività H24 a circa 10 anni, sono ovviamente valori assolutamente indicativi, mentre la nuova serie PURPLE ha un MTBF di 1,2Milioni di Ore, questo fa capire il tipo affidabilità che può garantire, oltre alla garanzia sugli stessi che è di 3Anni, a differenza dei comuni dischi dove la garanzia è 1-2 anni, ma va considerato anche il tipico disco Desktop non è testato in condizioni tipiche da videosorveglianza.

questi gli aspetti più importanti in termini generali di disco, da valutare nell’acquisto per il Vostro sistema di registrazione, che ne garantiscono durata ed affidabilità nel tempo senza costringerVi alla sostituzione prima del tempo o a Failure di sistema proprio quando serve.

La nuova Serie Purple oltre a quanto già presente sulla precedente serie AV-GP, ha migliorato drasticamente le prestazioni come potete vedere dai testi fatti sul 2TB AV-GP (Foto 4) e dal 2TB PURPLE (Foto 5), garantendo così prestazioni adeguate anche su sistemi di videosorveglianza HD

Benchmark HD-TUNE Velocità dischi AV-GP

FOTO 4

Benchmark HD-TUNE Velocità Dischi PURPLE WD

FOTO 5

Come si evince dal test, le prestazioni migliori si evidenziano su trasferimenti da 1MB in su, perchè le esigenze della videosorveglianza nascono proprio quando sono richiesti trasferimenti continui di dati importanti e non di piccole dimensioni, questo porta i nuovi dischi ad essere adatti su sistemi HD da 16 canali ed oltre, personalmente consiglio la nuova serie già dall’8 canali se parliamo di HD, giusto per fare un piccolo esempio i trasferimenti “indicativi” di un sistema di videosorveglianza con tutte le telecamere in registrazione sono:

4 CANALI D1 a 25fps ———————-> 2,5 MBps
4 CANALI HD (720p) a 25fps ————> 5,5 MBps
4 CANALI FULL-HD (1080p) a 25fps –> 13 MBps

16 CANALI HD (720p) a 25fps ———-> 23 MBps

è evidente come dalle due tabelle (Foto 4 e 5) come la vecchia serie non era in grado di garantire una velocità adeguata su sistemi superiori ai 4 Canali FULL-HD o 16 D1 in quanto può erogare in modo costante 12.773 MB/s al limite di quanto richiesto su un sistema di quel tipo (13MBps), la nuova serie arriva fino a 28 MB/s, oltre al doppio rendendo cosi la soluzione ideale su Sistemi HD e FULL-HD

Va sempre considerato che in un sistema di registrazione raramente ci troviamo a registare su tutti i canali simultaneamente quindi questa è una condizione limite, ma in ogni caso può portare al blocco del DVR. Una delle alternative, anche con il crescere ulteriore delle risoluzioni e dei canali è montare più dischi, i sistemi di registrazione attuali tendono a distribuire il carico sui dischi presenti in modo da garantire maggiori prestazioni.

Infine WD con la nuova serie ha introdotto la tecnologia “All Frame“, obiettivo di questa tecnologia, specificatamente nata per il mondo della Videosorveglianza è quello di ridurre l’eventuale perdita di frame dovuta appunto a sovraccarico del sistema (contemporaneita di lettura e scrittura ad esempio) grazie ad algoritmi specifici. E’ una tecnologia innovativa appena introdotta da WD, quindi effettivamente ci sono ancora poche informazioni in merito, ma Western Digital è anche la prima azienda ad aver introdotto tecnologie specifiche per questo mondo.

Oggi il collo di bottiglia era proprio dovuto ai dischi, in quanto aumentando le risoluzioni ed il numero di telecamere supportate dai nuovi sistemi di registrazione (grazie a CPU più potenti) i dischi non avevano ancora fatto quel salto generazionale necessario, questo passo è stato proprio quello che serviva.

a questo punto non vi resta che provarli!