Il tuo server costa più di quanto c’è scritto nel preventivo: confronto tra server aziendale e cloud MyDC ATIK.

Il server costa 6.000 euro. Poi arrivano licenze, backup, manutenzione, elettricità. Se decidi guardando soltanto il prezzo della macchina, stai approvando una spesa che non hai ancora calcolato.

Prima di comprare il prossimo server, fai una domanda diversa: quanto mi costa far lavorare bene il gestionale per i prossimi cinque anni? È qui che il cloud gestito diventa un’alternativa concreta. Meno capitale da anticipare, gestione tecnica affidata a un interlocutore, risorse adeguabili quando l’azienda cresce. In ATIK partiamo da questo confronto.

Il gestionale resta al centro, qualunque sia il marchio

Mago4, MagoWeb, TeamSystem Enterprise, Ad Hoc Revolution, Mexal, ESOLVER: cambiano i nomi, la domanda è la stessa. Dove conviene far lavorare il software su cui passano ordini, fatture e magazzino?

Il progetto parte dalla versione che utilizzi, dai dati e dai collegamenti con produzione, e-commerce e altre applicazioni. Verifichiamo compatibilità e licenze insieme al partner che segue il gestionale, per valutare il trasferimento dell’ambiente mantenendo processi e personalizzazioni.

Per Mago4 MyDC prevede l’hosting dell’ambiente esistente; MagoWeb offre la fruizione da browser. Anche per gli altri gestionali citati, il percorso si definisce sulla configurazione concreta. Portare l’infrastruttura in cloud non richiede automaticamente di cambiare ERP. Le persone devono poter continuare a lavorare sul proprio processo, con accessi e prestazioni verificati prima del passaggio.

Il prezzo della macchina è soltanto l’inizio

Un server aziendale va alimentato, protetto, aggiornato e seguito. Vanno valutati virtualizzazione, licenze di sistema, gruppo di continuità e copie di backup utilizzabili. C’è il software che esegue quelle copie, lo spazio per conservarle fuori sede e qualcuno che ne controlli il recupero.

Anche durante la garanzia hardware resta il lavoro sistemistico. La copertura di un guasto, nei termini del contratto, non aggiorna il sistema operativo e non verifica che il gestionale riparta correttamente. E il calore prodotto dal server può richiedere raffrescamento aggiuntivo. Sono voci che incidono sul costo del lavoro quotidiano, anche quando non compaiono nel preventivo della macchina.

Facciamo l’esempio di un’azienda con cinque utenti che deve sostituire il server dedicato al gestionale. Mettiamo a confronto un nuovo server in sede e un ambiente MyDC, ipotizzando 250 €/mese di canone, 200 € di attivazione e 800 € per configurazione, migrazione e collaudo. Vediamo dove vanno i soldi e che cosa cambia nei prossimi cinque anni.

Le componenti del nostro esempio
Voce Server in sede MyDC
Server nuovo, dischi e alimentazione ridondata 6.000 € Infrastruttura cloud da dimensionare
Copertura hardware fino al quinto anno, ipotizzata 800 € Compresa nel canone
Sistema operativo e virtualizzazione 1.600 € Nel canone
UPS e dispositivo backup locale 600 € + 800 € Gestione infrastruttura datacenter nel canone
Attivazione — 200 €
Configurazione, migrazione e collaudo 800 € 800 €
Gestione sistemistica e verifiche 900 €/anno Nel canone
Software backup e relativi aggiornamenti 240 €/anno Nel canone
Copia di backup fuori sede 360 €/anno Nel canone
Elettricità e quota raffrescamento 920 €/anno + 180 €/anno Nel canone
Batteria UPS al quarto anno 200 € Gestione infrastruttura datacenter nel canone
Canone complessivo — 250 €/mese

Importi indicativi IVA esclusa, riferiti a questo esempio. Per l’energia ipotizziamo 350 W medi complessivi, 24/7, a 0,30 €/kWh; raffrescamento aggiuntivo 600 kWh/anno. Server locale con 2 TB utili in RAID e backup separato: risorse cloud, prestazioni e conservazione delle copie vanno dimensionate su dati e carico effettivi, a parità di servizio. I 2 TB non sono automaticamente inclusi nei 250 €/mese. Licenze ERP e assistenza applicativa, ipotizzate invariate, sono escluse da entrambi i lati.

Il canone MyDC dello scenario comprende licenze di sistema, backup, energia, assistenza sistemistica e connessioni del datacenter. La connettività e gli apparati della sede restano da valutare nel progetto. MyDC propone anche soluzioni sotto 100 €/mese, per esigenze differenti: il confronto va fatto sull’ambiente che serve alla tua azienda.

Perimetro dei costi infrastrutturali: server, licenze di sistema, UPS, backup ed energia; esempio MyDC a 250 euro al mese, escluse licenze ERP e assistenza applicativa.

Quanto cambia il conto a tre e cinque anni

Il TCO somma gli esborsi di avvio e gestione nel periodo. Ecco il risultato delle ipotesi illustrate, con la migrazione compresa.

TCO infrastrutturale dell’esempio
Periodo Server in sede MyDC
3 anni 18.400 € 10.000 €
5 anni 23.800 € 16.000 €

Nell’esempio, il risparmio è di 8.400 euro a tre anni e 7.800 euro a cinque anni. L’esborso iniziale passa da 10.600 a 1.000 euro: sono 9.600 euro di liquidità iniziale preservata. E una parte importante della gestione tecnica passa nel servizio.

Canoni e carichi costanti, nessun nuovo server entro cinque anni e nessun valore residuo sottratto. Nessun risparmio fiscale o costo dei fermi inserito nel calcolo. Un’infrastruttura già adeguata richiede un confronto diverso, basato sui soli costi futuri realmente evitabili.

Costo totale server in sede e MyDC per cinque utenti: 18.400 e 10.000 euro a tre anni, 23.800 e 16.000 euro a cinque anni.

Come continui a lavorare durante e dopo il passaggio

Prepariamo gli accessi insieme alla connettività. Con accessi predisposti, dispositivi alimentati e una connessione disponibile puoi utilizzare il gestionale anche da un’altra sede. L’accesso remoto può essere organizzato direttamente verso l’ambiente cloud, evitando di pubblicare su Internet i servizi ERP dalla rete dell’ufficio. Definiamo autenticazione, collegamenti ed eventuali VPN in base alle integrazioni: la sicurezza va progettata. Valutiamo la linea dell’ufficio e un collegamento di riserva; nel confronto la linea è già presente e invariata, mentre eventuali potenziamenti si conteggiano a parte.

Progettiamo il recupero dei dati. MyDC ospita il core nel datacenter Aruba di Ponte San Pietro e prevede copie in un secondo sito geograficamente distante. Frequenza delle copie, conservazione, test di ripristino, tempi obiettivo di recupero e assistenza vengono definiti nel servizio. Sapere che esiste una copia è il primo passo; verificare come recuperare l’ambiente è quello che rende il backup utile quando serve. Il RAID protegge da determinati guasti dei dischi; il backup permette di recuperare dati e sistemi.

Collaudiamo il lavoro reale. Prepariamo l’ambiente e proviamo gestionale, stampe e integrazioni, poi concordiamo la finestra di passaggio e il piano di ritorno. Gli 800 euro ipotizzati per configurazione e migrazione sono presenti su entrambi i lati: la complessità effettiva si valuta nell’analisi. Quando aumentano utenti o carichi, si possono adeguare le risorse cloud aggiornando il canone.

Quando le esigenze crescono, conta l’efficienza dell’intera infrastruttura. Più utenti, più dati e maggiore continuità possono richiedere in sede nuovi investimenti in ridondanza, backup e competenze. Il cloud gestito sfrutta risorse e servizi condivisi del datacenter: questa efficienza di scala può ampliare il vantaggio economico. Lo misuriamo dimensionando entrambe le alternative sullo stesso perimetro e aggiornando il canone alle risorse necessarie.

Acquisto o servizio: cambia anche come pianifichi la spesa

Con l’acquisto anticipi il capitale e gestisci un cespite aziendale: il costo del server viene normalmente dedotto attraverso l’ammortamento in più esercizi. Restano da seguire il bene, il piano di ammortamento e, a fine utilizzo, la cessione o la dismissione con la corretta gestione dei dati. Anche un server già ammortizzato continua ad avere costi di gestione.

Con MyDC metti a budget un servizio e non acquisti un nuovo cespite server da ammortizzare e dismettere. Nell’esempio sono 250 euro al mese, cioè 3.000 euro di canoni l’anno, oltre all’avvio. Per un’impresa in regime ordinario i canoni del servizio cloud sono generalmente deducibili per competenza, nel rispetto dell’inerenza e degli altri requisiti fiscali. Anche il noleggio operativo segue generalmente la competenza; il leasing finanziario ha regole proprie. Il commercialista verifica il contratto e il regime applicabile: dedurre un costo riduce il reddito imponibile, senza restituire l’intera spesa. Il beneficio concreto dipende dalla situazione fiscale dell’azienda; i numeri del confronto non lo includono.

Prima di firmare il prossimo preventivo, fai questo conto

Portaci il preventivo del server, il gestionale utilizzato e il numero di utenti. Con l’analisi gratuita di migrazione MyDC valutiamo compatibilità, passaggio e costi. Chiedi ad ATIK un confronto sul tuo caso. Il prossimo server deve essere una scelta consapevole, non un rinnovo per abitudine.