
Con la release Mago 6.0 il punto centrale non è solo l’elenco delle nuove funzionalità, ma il salto di piattaforma: la nuova major aggiorna lo stack tecnologico del prodotto, portando Mago verso componenti più moderni e più sostenibili nel tempo. L’adozione di .NET 10, Angular 20, EF Core 10 e nuovi componenti di interfaccia/reporting impatta sia l’utilizzo quotidiano sia gli ambienti di sviluppo, soprattutto dove sono presenti verticalizzazioni, personalizzazioni o integrazioni esterne.
Accanto alla parte tecnologica, la 6.0 introduce numerose migliorie operative. In area contabilità e amministrazione troviamo interventi utili sulla riconciliazione bancaria, come filtri più precisi, note parametrizzabili, controlli sugli importi e una migliore identificazione di clienti e fornitori dagli estratti conto XML. Sono state inoltre introdotte funzioni di copia per movimenti contabili e analitici, controlli più rigidi sui documenti duplicati e una gestione più completa di ratei, risconti e chiusure.
Molto interessante anche l’evoluzione delle Comunicazioni Digitali: la release amplia lo scambio dati con DH, introduce nuove funzioni legate alla fatturazione elettronica, migliora la gestione di CIG, CUP, CUN, metadati SDI e registrazioni massive. Sul fronte finanziario spiccano l’integrazione con Bank Monitor, pensata per analisi di tesoreria e flussi di cassa, e il Pay By Link ZPAY, che consente di generare link di pagamento da inviare al cliente.
Per chi lavora su retail, POS e logistica, la 6.0 porta miglioramenti concreti: gestione più evoluta dei listini POS, note fattura da Tilby e OmniPOS, carte prepagate con IVA preassolta, importazione di inventari da Excel e nuove funzioni per l’inventario mobile con unità di misura multiple. Anche il WMS Mobile diventa più pratico, con descrizione articolo in ricevimento merci, note PreShipping visibili, quantità in unità di misura WMS nel picking e ordinamento stock per lotto e scadenza.
In area produzione una delle novità più significative è l’introduzione dell’OdP di Riparazione, utile per gestire rilavorazioni, sostituzioni componenti e processi post-produzione con maggiore tracciabilità.
Infine, migliorano anche reporting, API e strumenti di personalizzazione: supporto a nuovi formati immagine, gauge e sparkline nei PDF, stampa lato server, batch più evolute in MyMagoStudio e aggiornamento dei microservizi a NET10.
In sintesi, Mago 6.0 è una release da leggere come aggiornamento strutturale: più sicurezza tecnologica, più automazione e più copertura funzionale. Proprio per questo, prima dell’upgrade è consigliabile verificare prerequisiti, personalizzazioni, ambienti di sviluppo e integrazioni attive.
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